E’ cosi difficile condividere casa? Ecco perchè

0
76

Condividere casa a Londra è possibile?

E’ una domanda che si tende a fare spesso. Il costo della vita in una grande città come Londra è difficile da sostenere. Londra e’ una città in cui gli affitti hanno raggiunto costi quasi inaccessibili nell’ultimo periodo. L’unico modo per abbattere i costi è quello di condividere una casa con altre persone. Ma la domanda sorge spontanea: condividere casa a Londra è possibile? Vivere con persone che non si conoscono può essere complicato ma occorre armarsi di una buona dose di pazienza e attuare alcune strategie fondamentali per affrontare gli ostacoli di una convivenza. In questo articolo elenchiamo 5 regole per una buona convivenza a Londra.

  1. Socializzare

    Dopo una giornata fuori casa, dopo 12 ore di lavoro, l’unica cosa che hai voglia di fare è quella di chiuderti in camera e recuperare le energie fisiche e mentali. Non sempre si ha il desiderio di parlare con qualcuno. Ma quando si vive con altre persone, e magari ci si è appena trasferiti, due chiacchiere sono quasi obbligatorie. Non sempre si può andare d’accordo, questo è certo ma anche in quel caso pazienza e diplomazia saranno le due soft skills sulle quali si dovrà lavorare duramente.

  2. Pulizia

    Quando entri in certe casa a Londra, l’istinto di metterti le mani tra i capelli e urlare è alto. Londra presenta molte abitazioni datate, quasi fatiscenti, e quando si ha la fortuna di trovare dei bravi coinquilini attenti e scrupolosi alla pulizia, si può tirare un sospiro di sollievo. Anche se non è sempre cosi. Anzi, probabilmente, quasi mai. Oltre alla fatiscenza e la scarsa manutenzione delle case, ci si mette il fattore pulizia e nello specifico: stoviglie non lavate da settimane, bagni che fanno concorrenza a quelli pubblici delle stazioni, moquette mai lavata (spesso si trova anche in bagno) e che di conseguenza cambia colore, bidoni dell’immondizia pieni da settimane, ragnatele e polvere ovunque. In una situazione del genere,  la tentazione di perdere la calma e’ molto alta ed e’ in quel momento che nascono i primi attriti. Come comportarsi dunque? E’ qui che entra in gioco la capacità di indossare una maschera e agire con diplomazia come nei film di spionaggio. Calma e sangue e freddo. E’ necessario trovare il modo per riunire tutti i coinquilini, magari di fronte a una birra fresca, e proporre un piano di pulizia settimanale. Una birra fresca mette sempre tutti d’accordo. 

  3. Evitare ospiti inattesi

    Quando si affitta una stanza, si accettano alcune regole di convivenza alle quali e’ necessario sottostare. Una di queste, per quanto non piaccia, e’ evitare gli ospiti. Certo, si abita lontano da casa e magari non si scende cosi spesso e tutto quello che si chiede è solo un paio di giorni con amici, genitori o il proprio partner. Alcuni coinquilini non hanno assolutamente problemi ad accettare un ospite, purché si tratti di qualche giorno e rispetti la loro privacy.  Altri invece, specialmente nel caso si abiti con il padrone di casa (landlord), sono assolutamente contrari e vietano ogni tipo di permanenza. Anche se si tratta di una notte o pochi giorni. Come comportarsi in questi casi? Per prima cosa, chiedere il permesso ai coinquilini è di vitale importanza se si intende tenere buoni rapporti. Se rispondono di no, si propone un prezzo per la copertura delle spese di soggiorno. In linea generale, il consiglio è di evitare permanenze che superano una settimana. 

  4. Rumori o schiamazzi

    E’ comprensibile, ognuno ha i propri orari. C’è chi esce presto il mattino o chi torna tardi la sera. In qualunque caso meglio evitare di fare rumore se i coinquilini stanno dormendo. E’ meglio evitare di urlare, parlare a voce alta, sbattere le porte o guardare la TV ad alto volume! Ogni accorgimento servirà ad evitare spiacevoli discussioni con i coinquilini. Uscire la sera a Londra, specialmente nel weekend, è giusto. Quando si torna a casa però, sarebbe meglio lasciare l’euforia al pub piuttosto che portarla con se. Se si tratta di un notte fonda, o magari la mattina, è buona pratica rientrare a casa in punta di piedi.

  5. Proporre una festa

    E’ vero. Si era detto di evitare il rumore o gli schiamazzi ma nessuno può dire di no di fronte alla proposta di una festa o una cena insieme. Questo racchiude anche il punto 1, in particolare se durante la settimana non si ha avuto il tempo neanche per salutare o scambiare due chiacchiere. Se si tratta di coinquilini stranieri, offrire del cibo italiano e delle specialità tipiche del nostro paese metterà d’accordo tutti. Inoltre, sarà l’occasione giusta per conoscere meglio i nostri coinquilini e socializzare. Una buona festa e un pò di buon umore farà bene anche a voi!

Queste sono solo alcune delle regole per una convivenza pacifica. A seconda del numero dei coinquilini e del tipo di persona con cui si hai a che fare, ci sono altre strategie che possono essere applicate e ne parleremo ancora su Likeituk!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here